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Il muro di Aureliano fu costruito tra 270 e 273 dall'imperatore romano Aureliano per difendere la città degli attacchi dei barbari. Esisteva già un muro, il muro Servano, costruito sotto la repubblica e che circondava le sette colline, ma la città si era sviluppata bene oltre.
Fino allora, il territorio dell'impero romano bastava ampiamente a proteggere Roma, al terzo secolo, una crisi cominciò, con la nuova minaccia delle tribù barbare che si muovevano verso la frontiera germanica.
Le mure di Aureliano era lunghe di 19 km, oggi restano 12.5 km. Per costruirlo rapidamente ed anche per ragioni economiche e militari, molte costruzioni precedenti furono incluse nelle murà. Fra questi, l'Anfiteatro Castrense, la piramide di Cestius ed una parte dell'acquedotto Acqua Claudia sulla porta Maggiore. Numerose residenze furono incluse, si possono del resto in numerosi posti scorgere le finestre bloccate.
Sotto Onorio all'inizio del Ve secolo, l'altezza ne fu raddoppiata a causa della minaccia dei goti (di 6,5m), che crea così un doppio cammino. Anche le torre furono rafforzati.
Durante le guerre contro i goti, le murà improvvisa di danni pesanti.
Porta San Paolo

Questa porta era sulla via Ostiense tra Roma ed Ostia.
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